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Sez. 3, Sentenza n. 1832 del 22/02/1988 (Rv. 457786 - 01)

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE URBANO ADIBITO AD USO ABITATIVO - DISDETTA EX ART. 3 DELLA PREDETTA LEGGE - SITUAZIONE DI NECESSITÀ ABITATIVA LEGITTIMANTE IL CONDUTTORE, A SUA VOLTA LOCATORE DI ALTRA ABITAZIONE, AD ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO EX ART. 59 DELLA PREDETTA LEGGE - SUSSISTENZA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1988-02-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457786-01

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE URBANO ADIBITO AD USO ABITATIVO - DISDETTA EX ART. 3 DELLA PREDETTA LEGGE - SITUAZIONE DI NECESSITÀ ABITATIVA LEGITTIMANTE IL CONDUTTORE, A SUA VOLTA LOCATORE DI ALTRA ABITAZIONE, AD ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO EX ART. 59 DELLA PREDETTA LEGGE - SUSSISTENZA - LIMITI.*

In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso abitativo, l'imminente scadenza del contratto di locazione per il quale sia stata negata la rinnovazione tacita mediante disdetta ai sensi dell'art. 3 della legge n. 392 del 1978, può configurare una situazione di necessità abitativa che abilita il conduttore, a sua volta locatore di altra abitazione, ad esercitare per questa il diritto di recesso ex art. 59 n. 1 della citata legge, senza essere tenuto a sperimentare tutti i possibili mezzi legali per impedire o procrastinare il rilascio dell'immobile in atto condotto, ma la serietà della relativa domanda, fondata su scrittura privata proveniente da un terzo e formata al di fuori delle garanzie del contraddittorio, deve essere valutata, anche con riguardo alla mancata difesa delle proprie ragioni nei confronti del proprio locatore, con particolare rigore per evitare maliziose collusioni in danno del conduttore soggetto al recesso. (V 4564/85, mass n 442022; (V 3652/85, mass n 441244).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 3 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 59 n. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)