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Sez. 2, Sentenza n. 4173 del 23/04/1998 (Rv. 514821 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE | Pendenza del rapporto di agenzia - Infedele dell'agente - Domanda di risarcimento danni del preponente - Competenza per materia del giudice del lavoro - Spostamento della competenza per ragioni di valore - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-04-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514821-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE

La domanda con cui il preponente, deducendo l'infedele comportamento dell'agente in costanza del rapporto di agenzia, chiede il risarcimento del danno subito a causa dello sviamento della clientela provocato dal comportamento dell'agente riguarda la violazione da parte di quest'ultimo del dovere di fedeltà, e cioè di un obbligo derivante dal rapporto di agenzia. Detta domanda, di natura contrattuale, appartiene alla competenza per materia del giudice del lavoro e non subisce spostamento per ragioni di valore.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 40 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2105, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)