Sez. L, Sentenza n. 4956 del 01/08/1986 (Rv. 447635 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - INTERESSE DEL DATORE DI LAVORO ALLA CONCESSIONE DELL'INTEGRAZIONE SALARIALE AI SUOI DIPENDENTI - NATURA DI DIRITTO TUTELABILE IN SEDE GIURISDIZIONALE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL DATORE DI LAVORO IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DELL'INTEGRAZIONE RIFIUTATA DALL'INPS - INSUSSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - INTERESSE DEL DATORE DI LAVORO ALLA CONCESSIONE DELL'INTEGRAZIONE SALARIALE AI SUOI DIPENDENTI - NATURA DI DIRITTO TUTELABILE IN SEDE GIURISDIZIONALE - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - LEGITTIMAZIONE ATTIVA DEL DATORE DI LAVORO IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO ALLA CORRESPONSIONE DELL'INTEGRAZIONE RIFIUTATA DALL'INPS - INSUSSISTENZA.*
In base alla disciplina dell'istituto della cassa integrazione guadagni soltanto i lavoratori hanno un diritto soggettivo di natura assistenziale (riconducibile al precetto dell'art. 38 cost.) all'integrazione salariale, mentre l'interesse del datore di lavoro alla concessione dell'integrazione stessa ai suoi dipendenti non assurge invece a posizione di diritto tutelabile in Sede giurisdizionale, pur essendo egli tenuto sia a fare la domanda di intervento della C.i.G. sia quale mandatario ex lege ad anticipare il pagamento ai lavoratori sospesi dell'integrazione salariale concessa, con la conseguenza che difetta la sua legittimazione attiva in relazione alla domanda di accertamento del diritto alla corresponsione dell'integrazione salariale, rifiutata dall'INPS. (V 3578/82, mass n 421542; (V 6245/79, mass n 398530).*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1975 num. 164 art. 1 CORTE COST., Legge 20/05/1975 num. 164 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)