Sez. 1, Sentenza n. 13021 del 28/01/2009 Cc. (dep. 25/03/2009) Rv. 243550 - 01
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Detenzione domiciliare in favore di padre di prole infradecenne - Svolgimento di attività lavorativa della madre - Impossibilità assoluta, per essa, di provvedere ad accudire alla prole - Esclusione.
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)
L'attività lavorativa della madre di prole infradecenne non determina, di per sé, quella assoluta impossibilità di accudire alla prole che giustifica la concessione della detenzione domiciliare in favore del padre. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha precisato che l'esistenza di un impedimento assoluto ad assistere la prole deve essere accertata in relazione alle peculiari connotazioni delle singole situazioni, in particolare attraverso la verifica dell'esistenza di strutture di sostegno e di assistenza sociale, ovvero della disponibilità all'assistenza di altri familiari che possano, all'occorrenza, sostituire la madre).
Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)