Sez. 3, Sentenza n. 14483 del 29/07/2004 (Rv. 575457 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - COLPA O DOLO - DI TERZI | Militari infortunati o caduti in servizio e loro superstiti - Elargizioni previste dalla legge n. 308 del 1981 - Fatto illecito del terzo costituente reato - Esborsi ex legge citata - Azione di risarcimento del danno nei confronti dell'autore dell'illecito da parte dell'amministrazione - Inammissibilità.
RESPONSABILITÀ CIVILE - COLPA O DOLO - DI TERZI
La speciale elargizione prevista per motivi di solidarietà dalla legge 3 giugno 1981 n. 308 in favore di militari infortunati o caduti in servizio e dei loro superstiti trova solo occasione, ma non anche dipendenza genetica o causale, nel fatto illecito dannoso che ha reso attuale una delle ipotesi previste dalla legge per l'erogazione di quell'indennizzo, in quanto questa trae diretta dipendenza dal fatto che la morte o la lesione sia avvenuta nell'espletamento di un servizio di istituto del soggetto, il quale è, per questo, da considerarsi vittima del dovere. Pertanto l'Amministrazione dello Stato tenuta agli esborsi a favore delle vittime del dovere o dei loro congiunti non può proporre, a tale titolo, azione di risarcimento del danno ex art. 2043 cod. civ. nei confronti dell'autore dell'illecito, non costituendo questa indennità, anche quando il fatto illecito del terzo costituisca reato, un danno cagionato ai sensi dell'art. 185 cod. pen..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Legge 03/06/1981 num. 308 art. 6, Legge 13/08/1980 num. 466
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)