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Sez. 3 - , Ordinanza n. 12012 del 16/05/2017 (Rv. 644302 - 01)

STAMPA - RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA) | Risarcimento del danno da diffamazione a mezzo stampa - Valutazione complessiva dell’articolo - Necessità - Limiti - Autonoma valenza diffamatoria del titolo giornalistico - Configurabilità - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-05-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/644302-01

STAMPA - RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA)

In tema di esercizio dell’attività giornalistica, il carattere diffamatorio di un articolo non va valutato sulla base di una lettura atomistica delle singole espressioni in esso contenute, dovendosi, invece, procedere ad un giudizio complessivo, nel quale, tuttavia, il titolo può assumere una specifica valenza allorché sia formulato in termini tali da recare un’affermazione compiuta, chiara, univoca ed integralmente percepibile senza la lettura del testo, risultando, così, idoneo di per sè, proprio in ragione della sua icastica perentorietà, ad impressionare e fuorviare il lettore più frettoloso, ingenerando giudizi lesivi dell’altrui reputazione; peraltro, la valutazione della idoneità del solo titolo a rivestire una potenzialità diffamatoria, va effettuata considerando che tale profilo ha assunto, nel tempo, maggiore rilevanza in considerazione della rapidità di diffusione delle informazioni attraverso la rete “internet”, che induce i fruitori ad un’informazione sintetica, spesso limitata alla lettura dei soli titoli presenti nella relativa “home page”. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, che aveva escluso il carattere diffamatorio di un articolo sulla base di una valutazione complessiva dello stesso, giudizio invero già espresso dalla pronuncia di primo grado, non impugnata sul punto, omettendo così di valutare l’effettivo argomento oggetto del motivo di appello, ossia se il titolo dell’articolo, affiancato dal sottotitolo e da due fotografie accostate ed allusivamente collegate tra loro tramite didascalia, avesse, o meno, autonoma capacità diffamatoria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)