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Sez. L, Sentenza n. 2968 del 13/05/1982 (Rv. 420871 - 01)

PROVA CIVILE - PROVE RACCOLTE IN GIUDIZIO PENALE - FONTE DI CONVINCIMENTO DEL GIUDICE CIVILE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - AMNISTIA - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1982-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/420871-01

PROVA CIVILE - PROVE RACCOLTE IN GIUDIZIO PENALE - FONTE DI CONVINCIMENTO DEL GIUDICE CIVILE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - AMNISTIA - ININFLUENZA.*

Per il principio dell'unità della giurisdizione, le prove raccolte in Sede penale - anche se è intervenuta amnistia - ben possono costituire fonte di convincimento del giudice civile, il cui apprezzamento non è soggetto a Sindacato di legittimità, se sorretto da motivazione congrua e corretta. (V 1072/79, mass n 397271).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)