Sez. L - , Sentenza n. 5063 del 05/03/2018 (Rv. 647375 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - IN GENERE | Personale dell'ARST - Contratto a termine illegittimo stipulato dopo la privatizzazione - Conseguenze - Regime normativo applicabile - Individuazione.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - IN GENERE
In materia di personale dell'ARST, nell'ipotesi in cui sia stata accertata l'illegittimità di un contratto a tempo determinato stipulato dopo la privatizzazione dell'ente, non è preclusa la trasformazione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato sulla base dell'art. 23 della l.r. Sardegna n. 16 del 1974, che impone per tale ente l'assunzione mediante concorso pubblico, e dell'art. 5 del d.l. n. 702 del 1978, conv. con modif. in l. n. 3 del 1979 - che prevede la necessità del pubblico concorso in riferimento a "comuni, consorzi e rispettive aziende" - in quanto la l. regionale è stata abrogata dall'art. 47 della l. n. 21 del 2005 e la seconda disposizione citata non si applica ove l'organizzazione del servizio pubblico sia avvenuta nelle forme privatistiche.
Riferimenti normativi: Legge Reg. Sardegna 20/06/1974 num. 16 art. 23, Decreto Legge 10/11/1978 num. 702 art. 5 CORTE COST., Legge 08/01/1979 num. 3 CORTE COST., Legge 07/12/2005 num. 21 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)