Sez. 6, Sentenza n. 9960 del 29/01/2003 Ud. (dep. 04/03/2003) Rv. 224043 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE | Costituzione in carcere prima della condanna - Necessità del requisito della spontaneità della condotta - Esclusione.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - CIRCOSTANZE
Per integrare la circostanza attenuante speciale del delitto di evasione, prevista dall'art. 385, quarto comma, cod. pen, è sufficiente che il rientro in carcere sia volontario e non conseguente alla coazione fisica delle forze dell'ordine, senza la necessità di verificare la spontaneità del comportamento, o l'eventuale influenza di sollecitazioni, consigli o diffide, atteso che lo scopo della previsione è il ripristino tempestivo dello stato di detenzione, ottenuto senza dispendio di energie da parte delle forze dell'ordine.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Cod. Pen. art. 385 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)