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Sez. L, Sentenza n. 10075 del 12/10/1993 (Rv. 483921 - 01)

Trasporti - Pubblici - Ferrovie in concessione - Personale (impiegati ed agenti) - Esonero | Scarso rendimento e malattia - Distinzione - Estremi rispettivi.
Stato
decisa il 1993-10-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483921-01

Trasporti - Pubblici - Ferrovie in concessione - Personale (impiegati ed agenti) - Esonero

Ai fini dell'esonero definitivo dal servizio degli agenti stabili dipendenti da aziende esercenti il pubblico servizio di trasporti in regime di concessione, l'art. 27, lettera d) del regolamento allegato A al R.D. 8 gennaio 1931 n. 148, prevedendo l'ipotesi dello scarso rendimento come diversa e separata da quella concernente la malattia (lettera b, stesso art. 27) che determini inabilità al servizio, impedisce che, in sede di valutazione del comportamento del lavoratore riconducibile a detta ipotesi, possa tenersi conto delle diminuzioni di rendimento non imputabili ad imperizia, incapacità, atteggiamenti negligenti, ma dovute ad assenza per malattia, le quali possano rilevare solo nell'ambito di quella diversa previsione e delle correlative, speciali modalità di adozione del provvedimento di esonero.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 23, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 24, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 27 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 29, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 54

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)