Sez. 2, Sentenza n. 60 del 10/01/1973 (Rv. 361823 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCOGLIMENTO DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCOGLIMENTO DELLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Il giudice di merito, quando accoglie le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio, non e tenuto ad esporre le ragioni del suo convincimento, salvo che le parti abbiano formulato critiche puntuali e precise contro l'operato del consulente medesimo. (Conf 3755/71, mass n 355573; 3226/71, mass n 354643).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 62, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)