Sez. L, Sentenza n. 1724 del 15/05/1976 (Rv. 380485 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA DEL PRETORE - PROPOSIZIONE SUCCESSIVA ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 533 DEL 1973 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - SUSSISTENZA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - IMPUGNAZIONE DELLA SENTENZA DEL PRETORE - PROPOSIZIONE SUCCESSIVA ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 533 DEL 1973 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE - SUSSISTENZA.*
Spetta al tribunale e non alla Corte d'appello la Competenza a decidere sull'appello avverso sentenza del pretore in causa di lavoro, qualora proposto dopo l'entrata in vigore della legge 11 agosto 1973 n 533; in questa ipotesi, infatti, il giudizio di secondo grado, non essendo 'pendentè alla data di entrata in vigore della nuova disciplina del processo di lavoro, non e regolato dalla norma transitoria di cui all'art 20 secondo comma della legge n 533 del 1973 (in base alla quale i giudizi pendenti a tale data sono definiti dallo stesso giudice che ne conosceva secondo le norme di Competenza anteriormente vigenti), ma e soggetto all'applicazione del principio dell'immediata operativita dello ius superveniens in materia processuale, fissato dal primo comma del citato art 20. (Conf 2630/75, mass n 376589; (Conf 1388/75, mass n 374933).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 433, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)