Sez. L, Sentenza n. 1388 del 11/04/1975 (Rv. 374933 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - GIUDICE COMPETENTE - APPELLO CONTRO SENTENZA DEL PRETORE SUCCESSIVO ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 533 DEL 1973 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - GIUDICE COMPETENTE - APPELLO CONTRO SENTENZA DEL PRETORE SUCCESSIVO ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 533 DEL 1973 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.*
Competente a decidere sull'appello avverso una sentenza del pretore in causa di lavoro, ove proposto in data successiva a quella (13 dicembre 1973) di entrata in vigore della legge 11 agosto 1973 n 533, e il tribunale, e non la Corte di appello, a norma dell'art 20 primo comma della legge stessa, espressione del principio generale dell'immediata applicazione dello ius superveniens in materia processuale; la deroga a tale principio contenuta nel secondo comma dell'art 20 della legge n 533 del 1973, nel senso che i giudizi pendenti alla data di entrata in vigore del nuovo rito sono definiti dallo stesso giudice che ne conosceva in base alle norme di Competenza anteriormente vigenti, va infatti interpretata restrittivamente, stante la sua portata di eccezione al principio generale, intendendo per giudizi pendenti solo quelli in corso di svolgimento in un determinato grado.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)