Sez. 2, Sentenza n. 37802 del 08/10/2025 Ud. (dep. 20/11/2025) Rv. 288907-01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITA', DI IMPROCEDIBILITA', DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Causa di improcedibilità ex art. 344-bis cod. proc. pen. - Reato continuato - Applicabilità al reato continuato - Limiti - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITA', DI IMPROCEDIBILITA', DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA
La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis cod. proc. pen., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse dopo l'1 gennaio 2020 e limitatamente ad esse, stante la reciproca autonomia dei diversi segmenti di condotte posti in continuazione e la mancanza di una specifica disposizione che, come previsto per la prescrizione dal disposto dell'art. 158, comma primo, cod. pen., fissi la decorrenza del termine dal giorno in cui cessa la continuazione.
Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 344 bis, Legge 27/09/2021 num. 134 art. 2 com. 2 lett. A), Legge 27/09/2021 num. 134 art. 2 com. 3, Legge 27/09/2021 num. 134 art. 2 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)