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Sez. 4, Sentenza n. 20971 del 13/05/2025 Cc. (dep. 05/06/2025) Rv. 288268-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITA', DI IMPROCEDIBILITA', DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione - Rilevabilità a fronte dell'inammissibilità dell'atto introduttivo - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2025-05-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288268-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITA', DI IMPROCEDIBILITA', DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA

In tema di impugnazioni, l'accertamento dell'inammissibilità dell'atto introduttivo impedisce la declaratoria di improcedibilità del giudizio per superamento dei termini di durata massima di cui all'art. 344-bis cod. proc. pen., introdotto dall'art. 2, comma 2, lett. a), legge 27 settembre 2021, n. 134, posto che la circostanza che l'inammissibilità dell'impugnazione sia dichiarata dopo il decorso dei predetti termini non esclude che la stessa logicamente preceda tale decorso. (In motivazione, la Corte ha altresì affermato che l'esigenza di ragionevole durata del processo, sottesa all'istituto dell'improcedibilità, non può elidere la necessità di rispettare le regole sulla corretta instaurazione del rapporto processuale).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 344 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, Legge 27/09/2021 num. 134 art. 2 com. 2 lett. A)

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)