Sez. 3, Sentenza n. 7223 del 27/06/1991 (Rv. 472859 - 01)
Procedimento civile - Successione nel processo - A titolo particolare nel diritto controverso - In genere | Giudizio in corso in cui sia parte l'Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato - Istituzione dell'Ente Ferrovie dello Stato - Subentro dello stesso nei rapporti attivi e passivi dell'Azienda autonoma - Successione nel processo ex art. 110 cod. proc. civ. - Esclusione - Trasferimento "ex lege" della titolarità dei detti rapporti all'Ente Ferrovie dello Stato - Carattere universale del trasferimento - Esclusione - Conseguenze - Prosecuzione del processo nei confronti dell'Ente ex art. 111 primo comma cod. proc. civ..
Procedimento civile - Successione nel processo - A titolo particolare nel diritto controverso - In genere
Con riguardo ai giudizi in corso, in cui sia parte l'Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, l'istituzione dell'Ente Ferrovie dello Stato con il subentro nei rapporti attivi e passivi dell'Azienda Autonoma non comporta una sua successione nel processo a norma dell'art. 110 cod. proc. civ., non essendo l'effetto della estinzione della personalità giuridica dell'Azienda, che, per quanto dotata di autonomia di bilancio e di gestione, è solo un organo tecnico del Ministero dei Trasporti, privo di una sua autonoma personalità giuridica, bensì configura un trasferimento "ex lege" della titolarità dei detti rapporti senza carattere universale, essendo mancata, tra l'altro, l'integrale devoluzione al nuovo ente degli scopi pubblici dello Stato nel settore, con la conseguenza che il processo promosso contro l'Azienda Autonoma, prosegue nei suoi confronti, ai sensi del primo comma dell'art. 111 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 110, Cod. Proc. Civ. art. 111, Legge 17/05/1985 num. 210 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)