Sez. 1, Sentenza n. 2379 del 22/04/1981 (Rv. 413139 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - PAGAMENTO - IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE - RIGETTO IN PRIMO GRADO PER DIFETTO DI FORME AD SUBSTANTIAM RICHIESTE PER IL CONFERIMENTO DELL'INCARICO - ACCOGLIMENTO IN SECONDO GRADO IN RELAZIONE ALLA DIVERSA CAUSA PETENDI DELL'INDEBITO ARRICCHIMENTO DELLA PA - PRESUPPOSTO - SPECIFICA RICHIESTA CONTENUTA NELL'ATTO DI APPELLO - NECESSITA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - PAGAMENTO - IN GENERE - DOMANDA GIUDIZIALE - RIGETTO IN PRIMO GRADO PER DIFETTO DI FORME AD SUBSTANTIAM RICHIESTE PER IL CONFERIMENTO DELL'INCARICO - ACCOGLIMENTO IN SECONDO GRADO IN RELAZIONE ALLA DIVERSA CAUSA PETENDI DELL'INDEBITO ARRICCHIMENTO DELLA PA - PRESUPPOSTO - SPECIFICA RICHIESTA CONTENUTA NELL'ATTO DI APPELLO - NECESSITA.*
Qualora la sentenza di primo grado abbia respinto la domanda di pagamento del corrispettivo d'appalto o di prestazione d'opera resa in favore della pubblica amministrazione, sotto il profilo del conferimento del relativo incarico senza le forme prescritte ad substantiam, l'accoglimento della domanda medesima in Sede d'appello, in relazione alla diversa causa petendi dell'indebito arricchimento dell'amministrazione, postula una specifica richiesta contenuta nell'atto di gravame, idonea ad instaurare il contraddittorio sui presupposto di detto arricchimento, e, pertanto, non puo essere pronunciato d'ufficio dal giudice, esorbitando dai limiti di una mera qualificazione giuridica della domanda originariamente formulata. (V 2872/76, mass 381618; (V 837/65).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)