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Sez. 1, Sentenza n. 89 del 08/01/2007 (Rv. 594360 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - IN GENERE | Azione di accertamento dell'invalidità di un atto - Potere del giudice di rilevare d'ufficio una nullità diversa da quella fatta valere dall'attore - Sussistenza - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2007-01-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/594360-01

CONTRATTI IN GENERE - INVALIDITÀ - NULLITÀ DEL CONTRATTO - AZIONE DI NULLITÀ - IN GENERE

Il potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità ai sensi dell'art. 1421 cod. civ. deve essere correlato col principio della domanda di cui agli artt. 99 e 112 cod. proc. civ.; pertanto, ove si contesti l'applicazione o l'esecuzione di un atto, la cui validità rappresenti un elemento costitutivo della domanda, il giudice è tenuto a rilevare l'eventuale nullità dell'atto stesso in qualsiasi stato e grado del giudizio e indipendentemente dall'attività assertiva delle parti; quando, invece, nel giudizio si controverta della illegittimità dell'atto, costituisce domanda nuova la proposizione per la prima volta in appello della richiesta di accertamento della nullità per un titolo diverso da quello dedotto in primo grado e vizio di ultrapetizione l'eventuale dichiarazione d'ufficio della nullità per causa diversa da quella dedotta dalla parte.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1421, Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)