Sez. 6, Sentenza n. 44813 del 02/12/2010 Cc. (dep. 21/12/2010) Rv. 249228 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE | Utilizzazione a fini cautelari - Trasposizione su nastro magnetico delle registrazioni - Diritto del difensore - Richiesta - Interesse della parte - Rilevanza - Criteri - Indicazione - Fattispecie.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE
In tema di riesame, l'interesse della parte ad ottenere copia dei "files" audio delle registrazioni di conversazioni o comunicazioni intercettate, il cui esito, pur utilizzato ai fini dell'adozione del provvedimento cautelare, non riguardi direttamente la posizione dell'indagato, deve essere oggetto di specifica indicazione solo quando lo stesso non sia concretamente desumibile dagli atti, tenuto conto della provvisoria formulazione dell'imputazione e della motivazione del provvedimento coercitivo. (Nel caso di specie, in cui la richiesta di ottenere la disponibilità dei "files" audio era stata solo parzialmente riscontrata in sede di riesame, la S.C. ha annullato il provvedimento relativamente alla posizione del ricorrente, osservando che l'imputazione riguardava un unico reato di corruzione contestato in concorso a più soggetti).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)