Sez. 2, Sentenza n. 12096 del 22/11/1995 (Rv. 494759 - 01)
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - IN GENERE | Dichiarazione del difensore sfavorevoli al proprio assistito - Inserimento in atti non di parte - Valore indiziario - Inserimento in atti di parte sottoscritti dall'interessato - Valore di confessione giudiziale.
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - IN GENERE
Le dichiarazioni del difensore sfavorevoli al proprio assistito se inserite in atti non qualificabili di parte possono essere utilizzate come elementi indiziari, valutabili ai sensi ed alle condizioni dell'art. 2729; qualora, invece, siano contenute in atti di parte recanti anche la sottoscrizione del diretto interessato, esse hanno valore di confessione giudiziale, essendo qualificate dall'"animus confitendi" ed indirizzate alla controparte.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 84 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)