Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 15971 del 29/07/2015 (Rv. 636357 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - IN GENERE | Minori - Giudizio ex art. 333 c.c. - Accertamento dell'insussistenza di comportamenti pregiudizievoli dei genitori - Successivo procedimento relativo all'affidamento del figlio minore - Competenza - Tribunale ordinario - Ragioni.
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - IN GENERE
Instaurato da parte del P.M. un giudizio ex art. 333 c.c. davanti al tribunale per i minorenni, nel corso del quale sia stata accertata l'insussistenza di comportamenti pregiudizievoli da parte dei genitori nei confronti del proprio figlio minore, il successivo procedimento ex art. 317 bis (oggi art. 337 ter) c.c., introdotto da uno dei genitori e relativo all'affidamento del figlio medesimo, è devoluto alla competenza generale del tribunale ordinario del luogo di residenza abituale del minore, non potendo subire la "vis actractiva" del tribunale per i minorenni, che ha competenze tassativamente individuate dalla legge.
Riferimenti normativi: Legge 10/12/2012 num. 219 art. 3, Cod. Civ. art. 317 bis CORTE COST., Cod. Civ. art. 337 ter, Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 38 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/12/2013 num. 154 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)