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Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6199 del 01/03/2019 (Rv. 652971 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - CONTRATTI - FORMA SCRITTA "AD SUBSTANTIAM" | Forma scritta - Valore dell'oggetto - Limiti - Operatività- Presupposto.
Stato
decisa il 2019-03-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/652971-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - CONTRATTI - FORMA SCRITTA "AD SUBSTANTIAM"

I limiti legali alla prova di un contratto per cui sia richiesta la forma scritta, "ad substantiam" o "ad probationem", così come quelli di valore previsti dall'art. 2721 c.c. per la prova testimoniale, operano esclusivamente quando il contratto sia invocato in giudizio quale fonte di diritti ed obblighi tra le parti contraenti e non anche ove esso sia dedotto quale semplice fatto storico influente sulla decisione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2725, Cod. Civ. art. 2721

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)