Sez. 5, Sentenza n. 2738 del 24/02/2001 (Rv. 544175 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - ATTRIBUZIONI E POTERI DEGLI UFFICI I.V.A. - RICHIESTA DI DATI, NOTIZIE, DOCUMENTI - IN GENERE | Soci di società di persone - Qualità di imputati in sede penale - Indagini esperite nei loro confronti - Utilizzazione a fini fiscali nei confronti della società - Legittimità - Fondamento.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - ATTRIBUZIONI E POTERI DEGLI UFFICI I.V.A. - RICHIESTA DI DATI, NOTIZIE, DOCUMENTI - IN GENERE
In tema di accertamento e riscossione dell'IVA, è del tutto legittima l'utilizzazione, nei confronti di una società di persone (nella specie, una SNC), dei risultati delle indagini esperite nei confronti dei singoli soci in sede penale, atteso che la società stessa, pur concettualmente distinta dai suoi singoli componenti, finisce pur sempre per identificarsi sostanzialmente con costoro, sì che un'eventuale indagine che volesse esperirsi nei confronti dell'ente non potrebbe che essere svolta anche nei confronti dei singoli soci (nella specie, si trattava dell'utilizzazione, in sede fiscale, delle indagini svolte, in sede penale, sui conti correnti bancari di pertinenza di tre dei soci della SNC).
Riferimenti normativi: Legge 26/10/1972 num. 633 art. 63 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)