Sez. 3, Sentenza n. 11479 del 26/06/2014 Ud. (dep. 19/03/2015) Rv. 263005 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Occultamento o distruzione di scritture contabili - Tenuta della contabilità da parte di terzi - Prova - Attestazione di cui all'art. 53 d.P.R. n. 633 del 1972 - Necessità - Esclusione.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di reato di occultamento o distruzione di scritture contabili, nel caso in cui l'imputato deduca che le scritture contabili siano detenute da terzi e, tuttavia, non esibisca un'attestazione rilasciata dai soggetti stessi recante la specificazione delle scritture in loro possesso ovvero i medesimi si oppongano all'accesso o non esibiscano in tutto o in parte detta documentazione, il giudice penale può trarre il convincimento della effettiva tenuta della contabilità da parte di terzi da prove, anche dichiarative, ulteriori e diverse dalla citata attestazione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)