Sez. 5, Sentenza n. 11969 del 16/02/2005 Ud. (dep. 25/03/2005) Rv. 231717 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Professione medica - Responsabilità per omissione - Sussistenza del nesso causale - Elevato grado di credibilità razionale di un possibile allungamento della vita - Necessità.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE
In tema di nesso causale nei reati omissivi, non può escludersi la responsabilità del medico il quale non si attivi e non disponga il ricovero del paziente, che accusi un forte dolore toracico, nel reparto specialistico ove è attuabile un monitoraggio continuo, seguito dall'eventuale trasferimento in reparto di terapia intensiva, laddove nel giudizio controfattuale l'adozione di questa cautela avrebbe, con l'alta credibilità razionale o probabilità logica richieste ai fini della certezza penale, evitato il decesso (fattispecie in tema di morte del paziente per infarto non riconosciuto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 589 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)