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Sez. 2 - , Sentenza n. 50744 del 24/10/2019 Cc. (dep. 16/12/2019) Rv. 277719 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Pensione INPS - Decesso del beneficiario - Percezione dei ratei da parte di dipendente di istituto di credito attraverso falsificazione di documenti - Truffa aggravata ai sensi dell’art. 640, comma secondo, cod. pen. - Configurabilità- Ragioni.
Stato
decisa il 2019-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277719-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE

Commette il reato di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, ex art. 640, comma secondo, n. 1 cod. pen., il dipendente di un istituto bancario che, contravvenendo ai doveri di diligenza e agli obblighi di legge, omette di segnalare, per conto della banca, il decesso di un pensionato e, falsificando i documenti, si appropria dei ratei pensionistici facendoli confluire su un conto corrente, falsamente intestato al "de cuius", da cui poterli prelevare a mezzo di una carta di credito. (In motivazione, la Corte, nell'escludere che il fatto potesse riqualificarsi come truffa ai danni della banca, ha evidenziato che il raggiro era stato effettuato nei confronti dell'INPS, che aveva subito il danno patrimoniale immediato dell'essere privato di somme di sua pertinenza, mentre la banca doveva considerarsi solo civilmente danneggiata, essendo tenuta "ex lege" alla restituzione delle somme all'istituto previdenziale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 com. 2 lett. 1, Legge 23/12/2014 num. 190 art. 1 com. 304 CORTE COST. PENDENTE, DPR 03/11/2000 num. 396 art. 72

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)