Sez. 1, Sentenza n. 1337 del 15/04/1976 (Rv. 380026 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DEL CONTRATTO - TERMINE DI ESECUZIONE - DI ULTIMAZIONE - SOSPENSIONE DEI LAVORI - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - ONERE DELL'APPALTATORE - RIFERIMENTO A FATTI CONTINUATIVI - OBBLIGO DI ISCRIZIONE DELLA RISERVA NEL MOMENTO IN CUI CESSA LA CONTINUITA - SOSPENSIONE DEI LAVORI PER PERIODI DETERMINATI - MANCATA ISCRIZIONE - GIUSTIFICAZIONE - IMPOSSIBILITA DI PRECISARE IL QUANTUM DELL'INDENNIZZO - IRRILEVANZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESECUZIONE DEL CONTRATTO - TERMINE DI ESECUZIONE - DI ULTIMAZIONE - SOSPENSIONE DEI LAVORI - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - ONERE DELL'APPALTATORE - RIFERIMENTO A FATTI CONTINUATIVI - OBBLIGO DI ISCRIZIONE DELLA RISERVA NEL MOMENTO IN CUI CESSA LA CONTINUITA - SOSPENSIONE DEI LAVORI PER PERIODI DETERMINATI - MANCATA ISCRIZIONE - GIUSTIFICAZIONE - IMPOSSIBILITA DI PRECISARE IL QUANTUM DELL'INDENNIZZO - IRRILEVANZA.*
In materia di appalti di opere pubbliche, l'appaltatore deve formulare le sue riserve, per far valere le sue pretese, in relazione all'intero svolgimento della serie ove si tratti di fatti continuativi onde l'Obbligo della iscrizione della riserva sorge nel momento in cui cessa la continuita, prima di tale momento la precisazione della riserva sarebbe impossibile. E, nel caso di sospensione dei lavori per periodi determinati, non puo addursi, per giustificare la mancata iscrizione della riserva, l'impossibilita di precisare - nel momento della ripresa dei lavori - il quantum dell'indennizzo, poiche se non il detto quantum, e almeno possibile indicare l'oggetto e la ragione della riserva. (V 830/72, mass n 357009).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 16, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 89, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)