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Sez. 1, Sentenza n. 830 del 20/03/1972 (Rv. 357009 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - COMPOSIZIONE IN VIA AMMINISTRATIVA - RISERVE - RICHIESTE DELL'APPALTATORE - IN GENERE - RISERVE NELL'IPOTESI DI FATTI CONTINUATIVI - PROPOSIZIONE - TERMINI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1972-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/357009-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - COMPOSIZIONE IN VIA AMMINISTRATIVA - RISERVE - RICHIESTE DELL'APPALTATORE - IN GENERE - RISERVE NELL'IPOTESI DI FATTI CONTINUATIVI - PROPOSIZIONE - TERMINI - FATTISPECIE.*

In materia di appalti di opere pubbliche, l'appaltatore deve formulare le sue riserve, per far valere le sue pretese, in relazione all'intero svolgimento della serie ove si tratti di fatti continuativi, onde l'Obbligo della iscrizione della riserva sorge nel momento in cui cessa la continuita. Prima di tale momento la precisazione della riserva sarebbe impossibile. (nella specie, la costruzione di una platea di calcestruzzo sotto la massicciata dei binari di una galleria ferroviaria era stata ritardata per il fatto che il pietrisco, che doveva essere fornito dall' amministrazione sul posto d'impiego, era stato, invece, fornito agli imbocchi della galleria). (V 2869'67, mass n 330467).*

Riferimenti normativi: Legge 27/11/1921 num. 1872 art. 41, Legge 25/05/1895 num. 350 art. 36, Legge 25/05/1895 num. 350 art. 37

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)