Sez. 1, Sentenza n. 6911 del 15/12/1982 (Rv. 424566 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - SOSPENSIONE DEI LAVORI O INATTIVITÀ DEL CANTIERE PROVOCATA DA FATTI DELL'AMMINISTRAZIONE O DA INADEMPIMENTI AI SUOI OBBLIGHI DI COOPERAZIONE - RISERVE DELL'APPALTATORE - FORMULAZIONE ALMENO ALL'ATTO DELLA RIPRESA DEI LAVORI - NECESSITÀ.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - SOSPENSIONE DEI LAVORI O INATTIVITÀ DEL CANTIERE PROVOCATA DA FATTI DELL'AMMINISTRAZIONE O DA INADEMPIMENTI AI SUOI OBBLIGHI DI COOPERAZIONE - RISERVE DELL'APPALTATORE - FORMULAZIONE ALMENO ALL'ATTO DELLA RIPRESA DEI LAVORI - NECESSITÀ.*
In tema di appalto di opere pubbliche, in presenza di un fatto di natura continuativa che possa determinare maggiori costi ed oneri per l'appaltatore che ne pretende, poi, l'indennizzo, l'Onere della riserva diventa attuale e va adempiuto nel momento in cui emerga, secondo una valutazione coerente con i canoni della diligenza e della buona fede, la concreta idoneità di tale fatto a produrre aggravi giustificativi di ulteriori compensi o indennizzi. Ne consegue, quanto a maggiori oneri e spese derivanti da sospensione dei lavori o da inattività del cantiere provocata da fatti della amministrazione o da inadempimenti ai suoi obblighi di cooperazione, che le richieste dell'appaltatore devono essere formulate quanto meno all'atto della ripresa dei lavori, con riserve inserite nel relativo verbale, in tale momento essendo egli pienamente in grado di apprezzare l'incidenza negativa e l'idoneità dannosa dei fatti suddetti, e di segnalarli alla stazione appaltante. (Conf 2102/82, mass n 419965; (Conf 5300/81, mass n 416056; (Conf 4285/81, mass n 414969; (Conf 3167/81, mass n 413737; (Conf 476/81, mass n 410941; (Conf 2097/80, mass n 405746; (Conf 394/79, mass n 396497; (Conf 4430/77, mass n 388019; (Conf 1337/76, mass n 380026).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 16, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)