Sez. U, Sentenza n. 108 del 02/03/1999 (Rv. 523726 - 01)
CONSORZI - AGRICOLTURA - CONSORZI DI DIFESA DELLE COLTIVAZIONI | Contributo statale ex art. 10 legge n. 185/1992 - Obbligatorietà e predeterminazione nell'"an e nel quantum" - Configurabilità - Conseguenze - Giurisdizione ordinaria per le relative controversie - Concessione di pubblico servizio - Insussistenza - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Esclusione.
CONSORZI - AGRICOLTURA - CONSORZI DI DIFESA DELLE COLTIVAZIONI
Il contributo statale previsto, a favore dei consorzi per la difesa attiva e passiva delle produzioni agricole di cui all'art. 10 della legge 15 ottobre 1981 n. 590, dall'art. 19 della legge n. 364 del 1970 nel testo novellato dall'art. 10, comma settimo, della legge n. 185 del 1992 (con cui è stato istituito un finanziamento obbligatorio ordinario di una gestione di interesse pubblico di enti cui è riconosciuta la personalità giuridica di diritto privato, determinandone la misura nella metà della spesa complessiva sostenuta per la gestione della cassa sociale costituita da tali consorzi per l'attuazione degli scopi sociali) ha presupposti preventivamente e rigidamente determinati ai fini sia dell'"an" che del "quantum" e quindi le relative controversie ricadono nella giurisdizione del giudice ordinario, attenendo a posizioni di diritto soggettivo, mentre la giurisdizione del giudice amministrativo è esclusa anche sotto il profilo della giurisdizione esclusiva in tema di concessioni di beni o di servizi pubblici, di cui non sussistono i requisiti.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 25/05/1970 num. 364 art. 19 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 14/02/1992 num. 185 art. 10, Legge 15/10/1981 num. 590 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)