Sez. 3, Sentenza n. 2488 del 13/09/1974 (Rv. 370918 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - PRINCIPIO DI EQUIVALENZA DELLE CAUSE E PRINCIPIO DELLA CAUSALITA EFFICIENTE - NOZIONE RISPETTIVA E RAPPORTI TRA I DUE PRINCIPI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITA (NESSO DI) - PRINCIPIO DI EQUIVALENZA DELLE CAUSE E PRINCIPIO DELLA CAUSALITA EFFICIENTE - NOZIONE RISPETTIVA E RAPPORTI TRA I DUE PRINCIPI.*
Il vigore del principio dell'equivalenza delle cause (in base al quale, se la produzione di un evento dannoso e riferibile a piu azioni, di esso rispondono gli autori di ciascuna delle azioni stesse, dovendosi riconoscere ad ognuna di esse uguale efficacia causativa senza possibilita di distinguere fra causa prossima e causa remota, causa diretta e causa indiretta) trova il suo necessario temperamento nell'altro principio della causalita efficiente o della causalita giuridica, desumibile dall'art 41 cod pen, in base al quale, se un evento e riferibile a piu azioni colpose, ma fra esse una sola, per la sua efficienza causale, risulta tale da rendere giuridicamente irrilevanti le altre cause preesistenti, dell'evento dannoso risponde solo l'autore dell'Azione sopravvenuta, alla quale deve riconoscersi esclusiva Rilevanza giuridica rispetto alla produzione dell'evento. (V 279'71, mass n 349751).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)