Sez. 5, Sentenza n. 37262 del 14/07/2010 Ud. (dep. 19/10/2010) Rv. 248651 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI | Spostamento, effettuato dal segretario comunale, previa falsa attestazione concernente verifiche presso i responsabili dei servizi, di un dipendente comunale dai servizi demografici a quelli socio assistenziali - Integrazione del reato di falsità ideologica commessa dal P.U. in atto pubblico e di quello di abuso d'ufficio - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI
Non integra il reato di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atto pubblico (art. 479 cod. pen.), né quello di abuso d'ufficio (art. 323 cod. pen.), la condotta del segretario comunale che con ordine di servizio, nel quale sia falsamente riportato di avere effettuato le opportune verifiche presso i responsabili dei servizi, trasferisca un dipendente comunale dai servizi demografici a quelli socio assistenziali, trattandosi di atto di gestione concernente la mobilità interna del singolo dipendente e da adottare in base ai parametri utilizzabili per i privati datori di lavoro, posto che il potere amministrativo autoritativo si è trasformato in potere privato che si esercita mediante atti di natura negoziale, in quanto tale, al di fuori delle materie conservate al diritto pubblico.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)