Sez. 5 - , Sentenza n. 49290 del 30/09/2019 Ud. (dep. 04/12/2019) Rv. 278048 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN GENERE | Atto adottato dal responsabile del personale di un comune che incide sulla posizione di lavoratori regolata da norme privatistiche – Apposizione di data e numero progressivo non veritiero – Reato di cui all’art. 476 cod. pen. – Configurabilità – Esclusione – Ragioni.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN GENERE
Non integra il reato di cui all'art. 476 cod. pen. la condotta del responsabile del personale di un comune che, nell'adottare un atto destinato ad incidere sulle posizioni lavorative di alcuni dipendenti, apponga su di esso una data non vera e un numero progressivo inesistente, in quanto, ai sensi dell'art. 5 del d.lgs n. 165 del 2001, l'atto in questione non è riconducibile fra le attività aventi connotazioni pubblicistiche ma fra quelle assunte con la capacità ed i poteri del datore di lavoro privato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 5 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)