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Sez. 3, Sentenza n. 35579 del 06/06/2017 Ud. (dep. 19/07/2017) Rv. 271303 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reato di cui all'art. 5, d.lgs. n.74 del 2000 - Imposta evasa - Accertamento dell'ammontare da parte del giudice penale - Criteri.
Stato
decisa il 2017-06-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271303-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In materia di omessa dichiarazione dell'imposta sul valore aggiunto, è rimesso al giudice penale il compito di accertare l'ammontare dell'imposta evasa, da determinarsi sulla base della contrapposizione tra l'I.V.A. risultante dalle fatture emesse e l'I.V.A. detraibile sulla base delle fatture ricevute, mediante una verifica che sia volta a privilegiare il dato fattuale reale rispetto ai criteri di natura meramente formale che caratterizzano l'ordinamento fiscale, che non può, pertanto, ritenersi inficiata dal difetto di allegazione di eventuali fatture passive incombente sull'imputato.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)