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Sez. 1, Sentenza n. 6441 del 17/03/2009 (Rv. 607482 - 01)

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - FAMIGLIA - IN GENERE | Diritto al ricongiungimento familiare - Cittadino extracomunitario legato con unione registrata all'estero a cittadino italiano dello stesso sesso - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2009-03-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/607482-01

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - FAMIGLIA - IN GENERE

In tema di diritto dello straniero al ricongiungimento familiare, il cittadino extracomunitario legato ad un cittadino italiano ivi dimorante da un'unione di fatto debitamente attestata nel paese d'origine del richiedente, non può essere qualificato come "familiare" ai sensi dell' art. 30, primo comma, lettera c), del d.lgs. n. 286 del 1998, in quanto tale nozione, delineata dal legislatore in via autonoma, agli specifici fini della disciplina del fenomeno migratorio, non è suscettibile di estensione in via analogica a situazioni diverse da quelle contemplate, non essendo tale interpretazione imposta da alcuna norma costituzionale. Ne tale più ampia nozione può desumersi dagli artt. 8 e 12 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo o dall'art. 9 della Carta di Nizza (recepita nel Trattato di Lisbona, ratificato dall'Italia l'8 agosto 2008, ma non ancora da tutti gli Stati membri) in quanto tali disposizioni escludono il riconoscimento automatico di unioni diverse da quelle previste dagli ordinamenti interni, salvaguardando l'autonomia dei singoli Stati nell'ambito dei modelli familiari. Infine, non può trovare applicazione la più recente normativa di derivazione comunitaria, in quanto il d.lgs. n. 5 del 2007 si applica soltanto ai familiari di soggiornanti provenienti da paesi terzi e il d.lgs. n. 30 del 2007 tutela la libertà di circolazione e di soggiorno dei cittadini UE e dei loro familiari nel territorio di uno stato membro diverso da quello di appartenenza, e non il diritto al ricongiungimento familiare con un cittadino di uno Stato membro regolarmente residente e dimorante nel suo paese d'origine.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 289 art. 29, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 289 art. 30 com. 1, Decreto Legisl. 08/01/2007 num. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/02/2007 num. 30 CORTE COST., Legge 31/05/1995 num. 218 art. 24, Legge 31/05/1995 num. 218 art. 65, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 12, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 14, Direttive del Consiglio CEE 22/09/2003 num. 86, Direttive del Consiglio CEE 29/04/2004 num. 38

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)