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Sez. 3, Sentenza n. 20428 del 02/04/2014 Ud. (dep. 16/05/2014) Rv. 259650 - 01

PENA - PENE ACCESSORIE - IN GENERE | Previsione legislativa di durata minima e massima - Criteri di commisurazione - Riferimento alla pena principale inflitta - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-04-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259650-01

PENA - PENE ACCESSORIE - IN GENERE

È riconducibile al novero delle pene accessorie non espressamente determinate dalla legge, quella per cui sia previsto un minimo e un massimo edittale, sicché, in tale caso, la sua durata va parametrata dal giudice a quella della pena principale inflitta. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza impugnata perchè la pena accessoria del divieto di esercizio di un'arte o professione, applicata con riferimento al reato di violenza sessuale, era stata illegittimamente commisurata in misura superiore alla pena principale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 30 CORTE COST., Cod. Pen. art. 31 CORTE COST., Cod. Pen. art. 37 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)