Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 11211 del 10/05/2013 (Rv. 626418 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE | Azione relativa a diritti autodeterminati - "Causa petendi" - Identificazione con il diritto azionato - Configurabilità - Compatibilità con il giudizio di cassazione - Limiti - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - IN GENERE
Il principio secondo cui nelle azioni relative ai diritti autodeterminati, quali la proprietà e gli altri diritti reali di godimento, la "causa petendi" si identifica con i diritti stessi e con il bene che ne forma l'oggetto e non con il titolo che ne costituisce la fonte, va reso compatibile con la struttura del giudizio di cassazione, il quale non consente nuove o diverse indagini di fatto, neppure sulla base di elementi già presenti in atti. (Nella specie, la S.C., alla stregua dell'enunciato principio, ha dichiarato inammissibile il motivo di ricorso che, al fine di evidenziare la persistente rilevanza dell'accertamento dell'apparenza del "corpus servitutis", aveva dedotto per la prima volta in sede di legittimità l'acquisto di una servitù di passaggio per destinazione del padre di famiglia, dopo che nel giudizio di merito se ne era allegato l'acquisto per usucapione).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 372 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1061, Cod. Civ. art. 1062
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)