Sez. 1, Sentenza n. 1101 del 09/02/1999 (Rv. 523077 - 01)
FONTI DEL DIRITTO - EFFICACIA E LIMITI DELLA LEGGE NELLO SPAZIO (DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO) - LEGGE REGOLATRICE - FORMA DEGLI ATTI | Criteri di cui all'art. 26 delle abrogate preleggi - Natura alternativa - Conseguenze (fattispecie anteriore alla legge 218/95).
FONTI DEL DIRITTO - EFFICACIA E LIMITI DELLA LEGGE NELLO SPAZIO (DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO) - LEGGE REGOLATRICE - FORMA DEGLI ATTI
I criteri di collegamento di cui all'art. 26 delle (abrogate) preleggi (legge del luogo ove l'atto è compiuto, legge nazionale del disponente, legge che regola la sostanza dell'atto) sono, tra loro, in rapporto di alternatività, così che l'eventuale concorso tra i medesimi va risolto, di volta in volta, dando prevalenza a quello che postuli la validità formale dell'atto compiuto (a quello, cioè, più favorevole alla validità dell'atto stesso).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1995 num. 218 CORTE COST., Preleggi art. 26
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)