Sez. 4, Sentenza n. 51749 del 13/11/2014 Ud. (dep. 12/12/2014) Rv. 261577 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE | Furto realizzato all'interno di una farmacia - Introduzione in luogo di privata dimora - Configurabilità - Condizioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE
Integra il reato previsto dall'art. 624-bis cod. pen. la condotta del soggetto che, per commettere un furto, si introduca all'interno di una farmacia soltanto quando l'introduzione clandestina avvenga nelle parti dell'immobile destinati, per l'uso che in concreto ne è fatto, a privata dimora, vale a dire quale luogo non pubblico in cui le persone si trattengono per compiere, anche in modo transitorio e contingente, atti di vita privata ancorché non necessariamente coincidenti con quelle propriamente domestiche o familiari ma identificabili anche con attività produttiva, professionale, culturale o politica.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 bis PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)