Sez. 6 - , Sentenza n. 20571 del 01/07/2020 Cc. (dep. 09/07/2020) Rv. 279280 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo – Provvedimento restrittivo interno emesso da un’autorità di polizia e convalidato dal pubblico ministero – Legittimità – Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
È legittima, nella ricorrenza delle restanti condizioni, l'emissione di un mandato di arresto europeo sulla base di un provvedimento restrittivo della libertà disposto da un'autorità di polizia e successivamente convalidato dal pubblico ministero, costituendo lo stesso una "decisione giudiziaria" ai sensi dell'art.8, paragrafo 1, lett. c), della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio dell'Unione Europea del 13/06/2002. (Fattispecie relativa a un mandato di arresto europeo emesso dall'Ungheria sulla base di un provvedimento cautelare adottato da un funzionario di polizia e sottoposto al controllo del pubblico ministero in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza impugnata al fine di accertare l'assoggettabilità ad impugnazione della suddetta convalida, quale condizione del necessario rispetto dell'art. 5, comma 4, CEDU).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 22/04/2005 num. 69 art. 1 com. 3, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 2, Decisione Consiglio CEE 23/06/2002 num. 584 art. 8 com. 1 lett. C, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 5 com. 4, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)