Sez. U, Sentenza n. 5669 del 26/06/1987 (Rv. 454120 - 01)
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - COMPATIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ - PRESIDENTE DI COMUNITÀ MONTANA ASSOGGETTATA ALLA VIGILANZA DELLA REGIONE - INCOMPATIBILITÀ CON LA CARICA DI CONSIGLIERE REGIONALE - SUSSISTENZA - STATO DI "PROROGATIO" - SVOLGIMENTO DI MERA ATTIVITÀ DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE (SCADENZA DEL MANDATO PER RINNOVO DEI CONSIGLI MUNICIPALI COSTITUENTI LA COMUNITÀ).*
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - COMPATIBILITÀ E INCOMPATIBILITÀ - PRESIDENTE DI COMUNITÀ MONTANA ASSOGGETTATA ALLA VIGILANZA DELLA REGIONE - INCOMPATIBILITÀ CON LA CARICA DI CONSIGLIERE REGIONALE - SUSSISTENZA - STATO DI "PROROGATIO" - SVOLGIMENTO DI MERA ATTIVITÀ DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE - IRRILEVANZA - FATTISPECIE (SCADENZA DEL MANDATO PER RINNOVO DEI CONSIGLI MUNICIPALI COSTITUENTI LA COMUNITÀ).*
Nei riguardi del Presidente di una comunità montana, e per il caso in cui la regione abbia esercitato la potestà legislativa di assoggettare le comunità montane alla propria vigilanza, secondo la previsione della legge 3 dicembre 1971 n. 1102 (nella specie, regione Veneto, a norma della legge regionale 27 marzo 1973 n. 11), ricorre la situazione d'incompatibilità con la carica di consigliere regionale, ai sensi dell'art. 3 n. 1 della legge 23 aprile 1981 n. 154, e tale incompatibilità non resta esclusa dalla circostanza che egli svolga solo attività di ordinaria amministrazione, trovandosi in stato di "prorogatio" (nella specie, per scadenza del mandato, in relazione al rinnovo dei consigli municipali costituenti la comunità).*
Riferimenti normativi: Legge 03/12/1971 num. 1102 CORTE COST., Legge Reg. Veneto 27/03/1973 num. 11, Legge 23/04/1981 num. 154 art. 3 n. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)