Sez. L, Sentenza n. 13330 del 26/10/2001 (Rv. 549872 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA | Previsione aziendale di equivalenza di mansioni all'interno di una stessa categoria - Diritto al conferimento di un grado superiore assegnato ad altro lavoratore svolgente le stesse mansioni - Esclusione - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA
Qualora un accordo aziendale preveda un'equivalenza di mansioni all'interno di una determinata categoria che comprende diversi gradi, il prestatore d'opera non può pretendere l'assegnazione del grado superiore facendo riferimento al personale inquadrato in tale grado, se non dimostra che a quest'ultimo sono collegate specifiche mansioni (nella specie, la domanda era stata avanzata da parte del responsabile amministrativo di una filiale del Banco di Napoli, sul presupposto che le sue medesime funzioni erano state svolte in precedenza da un funzionario avente il grado quinto da lui rivendicato).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)