Sez. 3 - , Ordinanza n. 9304 del 04/04/2023 (Rv. 667249 - 02)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - RETROCESSIONE | Espropriazione per pubblica utilità - Domanda di retrocessione - Trasferimento della proprietà -
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - RETROCESSIONE
Effetti - Decorrenza - Conseguenze - Mancato pagamento del prezzo - Occupazione del bene - Illiceità - Persistenza - Esclusione.
In materia di espropriazione per pubblica utilità, qualora venga accolta la domanda giudiziale di retrocessione proposta dal privato espropriato, con determinazione del relativo prezzo, l'effetto reale del trasferimento della proprietà si determina "ex nunc" nel momento del passaggio in giudicato della sentenza, indipendentemente dal pagamento del prezzo suddetto, con la conseguenza che, laddove il privato sia rimasto nel possesso del bene durante lo svolgimento della procedura di espropriazione e del successivo giudizio di retrocessione, il mancato pagamento, da parte sua, del prezzo stabilito nella menzionata sentenza integra un inadempimento, ma non esclude il venir meno del carattere abusivo di tale occupazione, ai fini del risarcimento del danno spettante alla Pubblica Amministrazione.
Cod. Civ. art. 1376, Cod. Civ. art. 1470, Cod. Civ. art. 1498, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 60, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 61, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 62, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 63 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 46, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)