Sez. 1 - , Ordinanza n. 10843 del 04/04/2022 (Rv. 664545 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA' - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Conclusione del procedimento espropriativo - Successiva revoca del decreto di esproprio - Ammissibilità - Esclusione – Retrocessione - Possibilità - Effetti.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA' - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
In tema di espropriazione per pubblico interesse, una volta concluso il procedimento ablativo, la legge non consente lo "ius poenitendi" dell'espropriante, mediante la revoca del decreto di esproprio per sopravvenuti motivi d'interesse pubblico e la restituzione del bene acquisito, potendo quest'ultima intervenire solo previo esercizio, da parte del soggetto espropriato, del diritto alla retrocessione, che non dà luogo alla caducazione del decreto di esproprio, ma attua un nuovo trasferimento a titolo derivativo con effetto "ex nunc".
DPR 08/06/2001 num. 327 art. 46, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 48, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)