Sez. 1, Sentenza n. 697 del 26/01/1999 (Rv. 522633 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE | Prodotti "a forma funzionale" - Concorrenza sleale - Configurabilità - Condizioni.
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE
Costituisce atto di concorrenza sleale (sotto il profilo della cosiddetta "imitazione servile" e della "confusione dei prodotti") la fabbricazione di prodotti identici nella forma a quelli realizzati da impresa concorrente (che non fruisca più, per essi, della scaduta tutela brevettuale), a condizione che la ripetizione dei connotati formali non si limiti a quei profili resi necessari dalle stesse caratteristiche funzionali del prodotto, ma investa caratteristiche del tutto inessenziali alla relativa funzione, dovendo per converso ritenersi che (al di fuori dalle ipotesi di privativa posta a tutela di una determinata funzione e di una determinata forma) alla libera riproducibilità della funzione consegua la altrettanto libera riproducibilità della forma che, necessariamente, la realizza.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)