Sez. 1, Sentenza n. 5243 del 29/05/1999 (Rv. 526838 - 01)
BENI - IMMATERIALI - MARCHIO - IN GENERE (ESCLUSIVITÀ DEL MARCHIO) | Disegno apposto sul prodotto con funzione estetica - Brevettabilità come marchio - Esclusione - Apprezzamento di fatto - Censurabilità in Cassazione - Esclusione - Limiti - Fattispecie.
BENI - IMMATERIALI - MARCHIO - IN GENERE (ESCLUSIVITÀ DEL MARCHIO)
Una figura o un segno apposti su di un prodotto che presenti pregi estetici, di guisa che il prodotto stesso venga apprezzato per la sua gradevolezza, non sono brevettabili come marchio, pur se forniti di capacità distintiva, mentre sono idonei ad essere brevettati ove del tutto avulsi dalle funzioni di ornamento, ed ispirati solo a criteri di fantasia o di attitudine differenziatrice del prodotto. Il giudizio circa la scindibilità tra carattere distintivo e forma e sulla prevalenza della funzione estetica costituisce apprezzamento di fatto, incensurabile in cassazione se correttamente motivato. (Nella fattispecie, la S.C., ribadendo il principio di cui in massima, ha confermato la sentenza impugnata, la quale aveva ritenuto che il disegno apposto dalla Burberrys' sui tessuti utilizzati per la confezione dei propri prodotti avesse una prevalente funzione estetica).
Riferimenti normativi: Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 art. 18, Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)