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Sez. 5, Sentenza n. 28886 del 02/07/2026 Cc. (dep. 29/07/2026) Rv. 290505-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Aggravante prevista dall'art. 625, comma primo, n. 7-bis, cod. pen. - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-07-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290505-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE

In tema di furto, ai fini della configurabilità dell'aggravante prevista dall'art. 625, comma primo, n. 7-bis, cod. pen., è necessario che la cosa oggetto di sottrazione sia funzionalmente incorporata nell'infrastruttura gestita da soggetti pubblici o sia strumentale all'erogazione del servizio, sicché tale circostanza non è integrata nel caso di furto commesso su cose collocate solo occasionalmente all'interno della struttura o che abbiano con essa un collegamento meramente contingente. (Nella fattispecie, la Corte ha escluso la configurabilità dell'aggravante nel caso di sottrazione di materiale conferito dagli utenti presso un centro pubblico di raccolta e gestione dei rifiuti).

Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 7BIS, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 2 com. 1 lett. I) CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)