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Sez. 1, Sentenza n. 267 del 02/07/2003 Cc. (dep. 08/01/2004) Rv. 227639 - 01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - IN GENERE | Pericolosità attuale del soggetto - Necessità - Revoca - Presupposti.
Stato
decisa il 2003-07-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/227639-01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - IN GENERE

La revoca della dichiarazione di abitualità nel delitto è inscindibile dalla valutazione di attuale applicabilità - o prosecuzione - di una misura di sicurezza, giacché l'abitualità è un aspetto della pericolosità del soggetto, a sua volta presupposto della misura di sicurezza, e la relativa valutazione va effettuata, in termini di attualità, quando la misura debba essere in concreto applicata. Ne consegue che, poiché nel concorso di pena detentiva e di misura di sicurezza, quest'ultima si applica dopo l'esecuzione o l'estinzione della prima, il "lontano fine pena" costituisce di diritto condizione ostativa ad un riesame anticipato della permanenza o meno dell'abitualità.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 102 CORTE COST., Cod. Pen. art. 109 CORTE COST., Cod. Pen. art. 204 CORTE COST., Cod. Pen. art. 205 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 69 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)