Sez. 2, Ordinanza n. 14906 del 28/05/2024 (Rv. 671508-01)
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO | Amministratore giudiziario di beni sequestrati nell'ambito di processi penali per reati di mafia - Natura dell'incarico - Gestione dinamica di beni produttivi - Ausiliario del giudice - Conseguenze - Diritto al compenso - Termine decadenziale ex art. 71 del d.P.R. n. 115 del 2002 - Decorrenza - Dal dissequestro dei beni - Fondamento.
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO
L'amministratore giudiziario di beni sequestrati in processi penali per reati di mafia, per la natura stessa dell'attività che gli è demandata e che si concreta non nella mera custodia ma nella gestione dinamica di beni produttivi sotto il diretto controllo del giudice, rientra nella categoria degli ausiliari di quest'ultimo e, pertanto, la relativa richiesta di liquidazione del compenso per l'opera prestata è assoggettata al termine di decadenza (cento giorni) ex art. 71 del d.P.R. n. 115 del 2002, decorrente dalla data del dissequestro dei beni che determina la cessazione dell'incarico.
DPR 30/05/2002 num. 115 art. 3 com. 1 lett. N, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 71 com. 2, Decreto Legisl. 06/07/2011 num. 159 art. 42
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)