Sez. 1, Sentenza n. 997 del 10/04/1974 (Rv. 368942 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESUNZIONI - DI LIBERALITA NELLE VENDITE TRA PARENTI - SUPERAMENTO - PROVA NECESSARIA - PREZZO - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO AL PREZZO INDICATO NELL'ATTO REGISTRATO - MANCANZA DI PROVA - CONSEGUENZE.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - PRESUNZIONI - DI LIBERALITA NELLE VENDITE TRA PARENTI - SUPERAMENTO - PROVA NECESSARIA - PREZZO - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO AL PREZZO INDICATO NELL'ATTO REGISTRATO - MANCANZA DI PROVA - CONSEGUENZE.*
Il prezzo del cui ammontare deve essere provata la provenienza - per vincere la presunzione di liberalita di cui all'art 5 del dllt 8 marzo 1945 n 90 (in ordine agli Atti di trasmissione a titolo oneroso di immobili fra parenti entro il quarto grado) - non si identifica con il maggior valore risultante dalla verifica di congruita, ma e costituito soltanto dal prezzo indicato nel rogito presentato per la registrazione. Tuttavia, una volta mancata la prova della provenienza di tale prezzo, la presunzione di gratuita investe l'intero negozio, con la conseguenza che l'aliquota stabilita per i trasferimenti a titolo gratuito deve essere applicata sul maggior valore accertato in Sede di verifica. (Conf 2853'72, mass n 360567).*
Riferimenti normativi: Legge 08/03/1945 num. 90 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)